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BIO SINTETICA

Milano, 1969 - Artista contemporanea attraverso pluralità di linguaggi, attiva in Italia e all’estero dal 1994 (Art Basel) - inizia la propria ricerca laureatasi in Storia e critica del cinema, con G. Rondolino (Torino 1992).

Millibar, galleria Marco Noire (1993) e Frames, galleria Peola (1996) le prime personali; quindi Inside, galleria Maria Cilena (2006), Bidonville, Gagliardi e Domke Contemporary (2010) e Contenuti speciali Premio ArtTeknè a cura di Gian Luca Marziani con Shazar gallery (2011). Nel 2014/2015 la personale SITEMOTION al MAMAC di Nice, progetto multimediale (fotografia, scultura, installazioni video) dedicato al cinema di Wim Wenders, Jean-Luc Godard, Alain Resnais, Pedro Almodòvar, Shirin Neshat. Nel 2019/2020 Atto originale, Shazar Gallery, inizio del progetto I choose knowledge.

Nel 2020 il cortometraggio LIFELIE vince i premi Miglior regia Miglior fotografia Miglior montaggio al XIII° TSN_Festival Internazionale film corto, sezione documentari diretta da Mimmo Calopresti. Nel 2021 la performance La Comedìa viaggio del corpo alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Un cuore per amico a cura di Demetrio Paparoni, Triennale di Milano (1995), Per grazia ricevuta, galleria Ciocca (1996), Contenitorio a cura di Samuele Mazza, Triennale di Milano (1996) tra le prime collettive; più recenti Bonjour Monsieur Matisse al MAMAC di Nice (2013), Imago Mundi Praestigium Italia, a cura di Luca Beatrice Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (2015) e Fondazione Giorgio Cini (2016).

Il lavoro - documentato su stampa nazionale, cataloghi, riviste specializzate (Arte, Tema Celeste, Segno) - è presente in Collezioni Pubbliche Permanenti come la GAM di Torino, e proposto in fiere internazionali: Art Basel, Artissima, ArTour-0 Shangai Art fair, Berliner Liste.

Alla ricerca personale affianca progetti di integrazione tra arte e disagio con donne vittime di violenza e persone fragili per dipendenza da alcol e sostanze psicoattive, e/o malattia mentale.

Oggi vive a Ivrea, città Industriale del XX secolo Patrimonio Unesco, nel quartiere Olivetti Bellavista.